Descrizione
Pietro Ubaldi, definito il “profeta del terzo millennio”, è nato a Foligno il 18 agosto 1886. Ha iniziato la sua opera di scrittore nella “mistica Umbria”, dove ha anche insegnato lingua inglese per diciannove anni a Gubbio – da lui definita “città del silenzio e del sogno”, assieme ad Assisi – scegliendo di vivere solo del suo lavoro, avendo rifiutato un’ingente eredità familiare.
La sua “Opera“, di 24 volumi e 7 messaggi spirituali, è stata scritta in parte in Italia in parte in Brasile, dove si trasferì nel 1952, in seguito a un apprezzato ciclo di conferenze e dove morì il 29 febbraio 1972, a San Vicente, nei pressi di San Paolo.
Candidato al premio Nobel, il suo Sistema fu qualificato da Albert Einstein “dolce e leggero”. Nella sua visione evoluzionistica ci prospetta un processo d’unificazione fra le ipotesi della scienza e i principi della fede, presentandoci l’insieme di tutte le sue intuizioni nella sua iniziale ampia visione, intitolata La Grande Sintesi, reputata da Enrico Fermi “un quadro di filosofia scientifica”.
Il libro “Principi di una nuova etica” – uscito nel 1963 – fa parte del “ciclo brasiliano”.
A Foligno è attivo dal 2003 un Comitato ubaldiano del Comune per la divulgazione del suo pensiero – presieduto da Gaetano Mollo – che promuove convegni, conferenze e i “giovedì di Pietro Ubaldi”. La presentazione di tutta la sua visione la possiamo ritrovare nel testo di Luca Marzetti, La scala di Giacobbe, e in quello di Gaetano Mollo, “Pietro Ubaldi biosofo dell’evoluzione umana”.
Gaetano Mollo, già professore ordinario di “Filosofia dell’educazione” all’Università di Perugia, è stato presidente dei corsi di laurea in “Filosofia” e “Etica delle relazioni umane”. Ha insegnato anche presso l’Istituto Teologico di Assisi, le Scuole di specializzazioni per insegnanti e l’Istituto Progetto Uomo. È autore di 370 pubblicazioni, fra cui gli ultimi libri: La civiltà della cooperazione, Il leader etico, Filosofando sull’educazione, Introduzione all’auto-attività spirituale, Bulli si diventa, Dialogo tra un filosofo e un medico. Ha pubblicato anche dei romanzi: Ramoso (premio internazionale San Valentino d’oro e premio nazionale Il viaggio infinito), Padrone (premio nazionale Pegasus) e Il sindaco. Nel dicembre del 2020 è uscito il romanzo storico Al rogo. L’ultimo Gran Maestro dei Templari, risultato essere – secondo il Regio Archivio del Regno di Napoli del 27 ottobre 1615 – un suo antenato. Oltre alle lezioni accademiche delle cinque discipline, di cui ha impartito l’insegnamento (Filosofia dell’educazione, Pedagogia generale, Pedagogia sociale, Didattica generale e Metodologia e Didattica), ha svolto più di 800 relazioni e conferenze in tutta l’Italia ed anche in Germania, Spagna, Svizzera e Romania. È presidente – dal 2003 – del Comitato del Comune di Foligno per la divulgazione del pensiero di Pietro Ubaldi. In tale veste, oltre a una dozzina fra saggi e articoli, ha scritto il libro Pietro Ubaldi biosofo dell’evoluzione umana.












Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.