Descrizione
Nelle lunghe notti himalayane un’inquietante creatura della foresta
discende nei villaggi per rapire dei bimbi da lei prescelti e trasformarli in
sciamani: è Laladum, la fanciulla “dai lunghi capelli e i piedi rovesciati”,
capace di infondere negli uomini il potere della chiaroveggenza e
quello di curare le malattie.
Da questo singolare incontro, l’avvio di un appassionante viaggio
alla scoperta dello sciamanesimo della tribù nepalese dei Kulunge:
la potenza dei sogni iniziatici e delle malattie sovrannaturali che
permettono ai giovani neofiti di entrare in comunicazione con gli
spiriti; il “viaggio estatico” attraverso le diverse regioni del cosmo;
la geografia sacra del mondo selvatico e le invisibili “sorgenti di
prosperità”; la “possessione spiritica” e il suo insidioso potere di follia;
il ruolo dello sciamano come profeta ispirato e “artista totale”; l’uso
della musica, del ritmo, del canto e della danza nell’induzione della
transe; il corpo come “tempio vivente” per la manifestazione divina
nell’uomo.
Una ricchissima selezione d’immagini fotografiche e di disegni
realizzati dagli stessi sciamani completa questa straordinaria opera,
indispensabile per chiunque voglia avvicinare l’affascinante mondo
dello sciamanesimo asiatico.











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